E’ una Sicilia fresca e attuale ma che possiede il respiro di culture e linguaggi che vengono da un tempo assai lontano quella affrescata da Giuseppe Di Bella, cantautore e poeta ennese, nel video “D’amurusu paisi”, da qualche giorno in circolazione sul web. Il singolo è contenuto ne “Il tempo e la voce”, album in cui Di Bella ed Enrico Coppola, studioso di storia della musica e bassista, traducono in forma canzone un appassionato lavoro di ricognizione su vari autori della scuola poetica siciliana del Duecento, non solo tra i più noti ma anche tra gli anonimi. I testi prescelti sono stati convertiti dal toscano all’ipotetico siciliano antico e poi è stata data loro una forma musicale che rendesse i versi nuovamente vitali e attuali. “D’amurusu paisi”, tratto da una poesia di Tommaso di Sasso, rimatore messinese tra i più antichi della “Scuola Siciliana”, esemplifica con notevole freschezza ed efficacia il valore culturale dell’idea e il video, realizzato in collaborazione coi registi e videomaker ennesi Antonella Barbera e Fabio Leone, trasforma il brano, già delizioso all’ascolto, in una storia visiva intrisa di sicilianità e di suggestivo significato simbolico in cui si mescolano immagini marinare e scene del teatro di figura di Mimmo Cuticchio e dei suoi celebri pupi. Davvero magica la sinergia che si sviluppa tra la forza narrativa delle immagini e l’espressività vocale di Di Bella, la bellezza delle linee melodiche e la raffinatezza delle orchestrazioni. (Gigi Razete)
da Repubblica 29 luglio 2016

Poi ch’eu sì longiamenti
haju amatu iamai nun rifinaiTommaso Di Sasso